Bologna trionfa nuovamente all’Atellana Festival

7 settembre 2010

Dopo le attese tre serate di musica gratuita e indipendente, termina la nona edizione dell'Atellana Festival, potendo vantare un pubblico composto da più di 8000 persone che hanno riempito, durante il fine settimana, il Castello di Teverolaccio a Succivo.

Dopo la vittoria, nella scorsa edizione, degli Altre di B – presenti anche quest'anno come gruppo ospite fuori concorso – è ancora Bologna a trionfare all’Atellana. Questa volta è toccato ai The Crazy Crazy World of Mr. Rubik, che hanno spiazzato la stessa organizzazione portandosi a casa tutti i premi dell'evento: non solo il premio ufficiale per volontà della giuria (presieduta quest'anno da Sergio Maglietta, vocalist e sassofonista dei Bisca), ma alla band emiliana sono stati consegnati anche il premio Fresco di Stampa per i migliori testi, il premio per il miglior prodotto discografico assegnato dal Nut Studio, e il premio della critica del portale Caserta Musica & Arte. La giuria del contest ha premiato con il secondo posto in classifica i Barack e Burattini, da Arezzo, i Dei Miei Dei (da Roma) ed i Med in Itali (da Torino) rispettivamente col terzo e quarto piazzamento.

La vittoria del premio ufficiale del festival concederà al gruppo di Bologna di partecipare di diritto all'edizione di novembre del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, registrare una propria demo presso il Nut Studio di Napoli, elaborare la copertina del prossimo lavoro discografico con la partership dello studio di comunicazione Monade, tornare a Succivo come ospiti durante la decima edizione e, assieme agli altri finalisti, poter distribuire il proprio disco nei più importanti store online di musica digitale grazie alla collaborazione con Believe Digital.

Grande successo per gli headliners delle tre serate, anche quest'anno molto diversi fra loro: il cantautore Paolo Benvegnù, tra gli artisti più quotati del genere indie italiano, il progetto drum'n'bass  torinese degli LNRipley, capitanati dal batterista dei Subsonica Ninja, ed i Figli di Madre Ignota, la balkan rock band che ha fatto scatenare l'intero pubblico dell'ultima serata.

Ma i ragazzi dell'Arci Spaccio Culturale  – associazione organizzatrice dell'evento – non portano a Succivo solo musica. E anche quest'anno, durante le tre serate, ai concerti sono state affiancate esposizioni permanenti curate dall’associazione Art, circolo Arci di Sant’Arpino. La più attesa tra tutte è stata quella di Mauro Biani. L'illustratore e vignettista, ospite durante la manifestazione, ha messo in mostra i suoi disegni che rielaborano i personaggi delle canzoni di Fabrizio de André, raccolti nel volume Come una specie di sorriso.

Come Se Nulla Fosse Successo...

7 settembre 2010

Ora che Teverolaccio è ritornato quasi come se nulla fosse successo sembra appena giusto dire due parole su quello che in questi 3 giorni ci ha travolto e rapiti.

Raccontare lo splendido pubblico che ha scandito cantando e ballando le notti dell'Atellana è impossibile, solo a loro va il più grande ringraziamento, i soci di maggioranza di ogni anno, quelli grazie al quale si possono montare due casse su un palco. Loro che hanno resistito cantando nemmeno minimamente intimoriti dal vento del Venerdì, che hanno sudato (e quanto hanno sudato) nell'interminabile concerto di Sabato e si sono scatenati in polke infernali Domenica...solo a loro dobbiamo le nove edizioni del Festival.L'Atellana Festival in questi anni è cresciuto ma mai ha dimenticato il motivo per il quale è nato, liberare spazi di espressività alla musica emergente e proprio a loro va il secondo sentito riconoscimento.

Ogni serata dell'Atellana è strutturata per dare visibilità alle band del contest, questa è una scelta che non solo rivendichiamo ma di cui andiamo fieri, siamo orgogliosi di non cedere a facili tentazioni commerciali, siamo fieri di non cedere a tentazioni di comodo che metterebbero l'headliner in una posizione centrale rispetto alla struttura della serata. Il contest resta e resterà la priorità del Festival, pilastro dal quale non si poteva e non si doveva prescindere proprio come la gratuità che paradossalmente (succede solo all'Atellana :D) qualcuno ha provato a mettere in discussione.

Il progetto Atellana Festival parte dal principio che la musica essendo cultura debba essere fruibile e raggiungibile da tutti senza barriere di tipo economico, per questo non ci sogniamo di criticare chi fa scelte perse ne tantomeno questa organizzazione si preclude questo tipo di alternativa ma certamente finché si chiamerà Atellana Festival resterà gratuito.Un'edizione questa che ha messo a dura prova la buona volontà degli organizzatori. Avevamo paura e non abbiamo difficoltà ad ammetterlo. Non avevamo copertura finanziaria, non avevamo supporti amministrativi e ad un certo punto sembrava realmente potesse succedere qualsiasi cosa. Nell'anno in cui uno dopo l'altro cadevano le teste dei festival sotto la scure dei tagli ai fondi pubblici l'Atellana è riuscita ad offrire una delle programmazioni più di spessore dell'estate 2010 Campana. Un vanto che ci ha costretto a rischiare ma che possiamo dire essere stato ampiamente ripagato.

In conclusione vogliamo rendere onore all'equipaggio che ha guidato questa nave corsara chiamata Atellana: L'Associazione Arci Spaccio Culturale di Succivo e chi con essa ha collaborato: associazione ART circolo ARCI di Sant'Arpino che ha curato gli allestimenti scenografici e le mostre, l'Arci Nazionale e il Circuito Real Arci, i Volontari e le Volontari dei Progetti di Servizio Civile dello Spaccio, Radiossina e le Web Radio presenti, Vito il nostro Fonico e tutto il Service, Victor degli LNRipley che ci ha fatto compagnia fino alle 5 del mattino e Paolo che era felice dopo aver suonato, I Figli perché sono riusciti a saltare tutta la serata senza sfondare il palco, le band del FolkBar, la birre Chiare e le Birre Doppio Malto, l'Alba a Teverolaccio e il panorama visto dalla Torre, i Carabinieri che non sono arrivati, i parcheggiatori imbiancati, i nostri conduttori Ambra e Angelo e tutta la giuria, chi non si vede un anno intero ma all'Atellana è sempre presente, chi contava alla Cassa e chi spillava una per se e una per gli altri, a Tonino che regnava dietro la brace, a Pietro che ha inchiodato e montato da mattina a sera, a chi le notti al Castello se l'è fatte lavorando e a chi se l'è fatte dormendo, a chi è venuto per ascoltare il gruppo ospite e si è rotto le palle ad ascoltare le band in gara, a chi è venuto ma non ne conosceva nemmeno uno tra quelli che dovevano suonare, a chi "all'Atellana a priori", a chi ci critica e a chi ci ama, a chi è contento di averci come amici e quando ci incontra ci racconta del revuoto, quella sera a Teverolaccio. :)

Manca poco: Atellana Festival numero 9 al via

1 settembre 2010

Musica e arte. L'edizione 2010 dell'Atellana Festival, la tre giorni di Musiche Indipendenti che raccoglie un anno di lavoro del Circolo Arci Spaccio Culturale, che organizza la manifestazione, prende il via dal 3 settembre.

Una rassegna che abbraccia, come tradizione, la musica emergente e quella indipendente con le esibizioni rispettivamente di Paolo Benvegnù venerdì 3 settembre, LNRipley di sabato 4 e Figli di Madre Ignota di domenica 5, l'arte, con le esposizioni e la presentazione delle opere di Mauro Biani e l'expo organizzato dal Circolo Arci Art di Sant'Arpino tutto come sempre rigorosamente gratuito e accompagnato dalla straordinaria collaborazione del Circuito Real dell'Arci.

Nella cornice del Castello di Teverolaccio di Succivo le note scandiranno le sere del Festival che negli anni ha cercato sempre di essere fedele al proprio ideale: musica gratuita e indipendente. Una rassegna che negli anni ha ospitato tra i più grandi nomi della scena alternativa italiana e che con questa edizione festeggia il nono anno di vita.

L'Atellana rinnova la promessa di essere un Laboratorio per la scena indie campana, un crocevia tra web radio, festival, produttori e organizzatori musicali, Circoli Arci provenienti da tutta Italia, incontri, presentazioni e sopratutto la musica delle band che con passione e tanta energia si alterneranno sul palco di Teverolaccio. 

Locandina Atellana Festival 2010

Si parte venerdì 3 settembre 2010 dalle ore 21:00 con l'apertura della band Real ARCI, FUH (CN) a seguire il Contest con Nuova Ipotesi (NA), R&Fusion (NA), Dei Miei Dèi (RM), chiuderanno la serata gli Altre di B (vincitori dell'Atellana Festival '09) che precederanno, ovviamente, Paolo Benvegnù.

Sabato 4 settembre 2010 la musica partirà dalle 20:00 nell'area FolkBar con l'esibizione dei Suddaria (NA), a seguire la band Real ARCI .Nebbia (TO) ed il Contest con Barack & Burattini (AR), Sula Ventrebianco (NA), Med in Itali (TO),  The Crazy Crazy World of Mr. Rubik (BO), JFK & La Sua Bella Bionda (NA) a chiudere gli LNRipley e Ninja (batterista dei SUBSONICA) in DjSet.

Domenica ancora apertura del FolkBar alle 20.00 con La Ciurma dei Cani Rognosi (NA) prima dei Big Charlie (BA), band del circuito Real Arci, e della finale del contest, dove si esibiranno i quattro migliori gruppi dei due giorni precedenti; chiuderanno l'edizione 2010 dell'Atellana i Figli di Madre Ignota.

Come una specie di sorriso: De André attraverso le tavole di Mauro Biani

31 agosto 2010

Atellana Festival è non solo musica. Accanto al contest e al festival di musiche indipendenti tanta arte tra cui la presentazione del libro di Mauro Biani, illustratore e vignettista per numerose testate tra cui “Liberazione”, “L’Unità”, “Vita”. Nato da un progetto editoriale di "Stampa Alternativa", "Come una specie di sorriso, I personaggi delle canzoni di Fabrizio De André rivivono nelle vignette di Mauro Biani". 

L'autore si misura con i temi più cari a Fabrizio De André per trasformarli in altrettante tavole. Fotografie dell’umanità più sfortunata, ritratti dell’infanzia negata, della femminilità violentata, dei precari senza futuro da sognare, dei soldati che combattono senza alcuna motivazione, il ridicolo di certi politici, la tristezza del potere, l’ipocrisia della Chiesa: sono questi gli scenari che da sempre hanno ispirato Mauro Biani e che hanno trovato nei personaggi di De André nuovi naturali protagonisti.

La presentazione che si terrà domenica 5 Settembre alle 11:00 di mattina sempre all'interno del Castello di Teverolaccio, vedrà la partecipazione oltre che dell'autore di Nicola Cirillo, critico musicale e appassionato dell’opera di De André, scrive regolarmente su riviste di musica, tra cui PopOn e Music, che è anche curatore della mostra che accompagna il libro presente nelle tre serate del festival, e sarà moderata da Paolo Graziano, Giornalista e Vice Direttore di "Fresco di Stampa" già co-organizzatore, sempre con l'Associazione Spaccio Culturale, degli incontri "Un Libro, un Vino".

L'incontro sarà accompagnato dalle note dei "Pastamadre" che faranno da colonna sonora con brani dello stesso De André alla presentazione delle tavole e del libro.

La mostra di Mauro Biani e la relativa presentazione sono all'interno delle iniziative artistiche promosse all'interno dell'Atellana Festival 2010 in collaborazione con il circolo Arci di Sant'Arpino "Art".

Ottavo gruppo in concorso: si chiude il programma del contest

31 luglio 2010

Confermato l'ultimo gruppo che parteciperà al concorso dell'Atellana 2010: JFK & La Sua Bella Bionda. Aggiornato inoltre il programma con l'aggiunta delle date dei gruppi del circuito Real e dell'area FolkBar.